Calcolo Rata Prestito o Finanziamento: Simulazione e Formula e come Calcolare la Rata di un Prestito Personale

Quando si decide, o subentra la necessità, di richiedere un prestito è buona cosa conoscere tre aspetti essenziali: Capacità di sostenibilità della rata, TAN e TAEG. Intanto fare un’analisi anticipata del volume della rata di restituzione.

Per due fattori importanti che abbracciano, in primo luogo, la sua sostenibilità sul bilancio corrente familiare altre sì valutare e mettere in paragone fra loro le diverse proposte. Affinché tu ti possa orientare sulla soluzione più ottimale alle tue esigenze generali. In secondo luogo, dedicare attenzione ai parametri di “TAN” e del “TAEG”. Infatti, essi hanno profonda incisione sulla rata complessiva, che vedremo più avanti. 

Il valore del TAN indica il “Tasso Annuo Annuale”, mentre il TAEG è l’acronimo di “Tasso Annuo Complessivo Globale”. Infine, avendo questi elementi in mano, è possibile parametrare il volume della rata: sommando i dati e aggiungendo il totale delle rate nonché cadenza di pagamento delle stesse. Infatti possono essere a cadenza mensile, o ogni tre mesi fino a cadenza di sei mesi. 

Riassumendo: 
-capacità di pagamento. 
-TAN e TAEG 
-numero di rate e cadenza di rimborso.

Varianti di incidenza sulla rata: TAN e TAEG

Nello specifico. Le Varianti non sono altro che gli elementi che contribuiscono alla definizione della rata. Altre sì sono soggette al cambio di valore. 

TAN: è raffigurante la porzione di interesse usato dall’ente (Banca) che presta la somma richiesta. 

TAEG: Questo parametro di calcolo richiede un’attimo di attenzione. Il valore del TAEG racchiude tutte le erogazioni di costo necessari alla procedura del finanziamento. Per esempio: costo di gestione e avvio, mantenimento e conclusione del finanziamento nonché i costi assicurativi eventuali. 

Generalmente, per la fetta che concerne i prestiti, non sono presenti i costi di apertura prestito, il volume di penalità in caso di ritardo nei pagamenti, i possibili costi legali se subentra l’eventualità di recuperare forzatamente il credito. Dunque, parametrare la forza del TAEG consente il confronto fra le diverse proposte offerte dai vari enti. Questo significa che più il TAN e il TAEG sono bassi, più il prestito è per te vantaggioso. 
Infine, essi possono differire da ente a ente. 

Sistemi di calcolo della ratealità del prestito. 

Appurato e chiarito ciò che è prima cosa visionare, è necessario conoscere come fare per calcolare la rata. Le possibilità non sono molte. E per fortuna rientrano nelle capacità di tutti. 

Internet: sistema veloce e sicuro. Basta individuare, sul motore di ricerca preferito, una piattaforma web che ha il “calcolatore automatico”. Si digitano le informazioni necessarie che riguardano il totale della somma richiesta, temporalità, quota di interesse, cadenza delle rate. Un suggerimento utile è che nella sezione del tasso di interesse immettere il TAEG. Così facendo la rata conterrà i costi aggiuntivi. 

Excel: Se non lo hai già, scarica da internet un modello mirato a questo calcolo. In seguito, imposti la tabella per calcolare e immetti le informazioni necessarie. 

Algebra: Attraverso il calcolo matematico apposito, e un pò di dimestichezza con l’algebra, è possibile calcolare il volume della rata. 

Dimostrazione di calcolo: esempio.

Consideriamo che la somma sia pari a 12.000 euro, della durata di 5 anni a cadenza mensile con TAEG pari a 10%. Indicando questi dati nel “calcolatore automatico” la rata è pari a €254.96. Costo totale del finanziamento: € 15,297.87 di cui € 12,000.00 di capitale richiesto e € 3,297.87 di interessi, pari al 21.56%. Se si vuole effettuare il controllo incrociato con il TAN, è sufficiente individuare il TAEG dal valore più basso. 

Se nella dimostrazione precedente il TAEG equivaleva al 9%, la rata sarebbe stata di €249,10 con costo totale pari a € 14,946.02 con pagamento di interesse di € 2,946.02. Senza altri conteggi, è evidente che il secondo esempio ha un impegno di rimborso più conveniente.