Come Bloccare la Carta di Credito in caso di Furto o Smarrimento

Una delle funzioni principali e più comode in assoluto delle carte di credito è quella di non doversi preoccupare della necessità costante di possedere una quantità esaustiva di contanti per fare ciò di cui si ha bisogno, che sia lo shopping oppure un’uscita con gli amici. Allo stesso tempo questa comodità della tessera plastificata permette di essere posta ovunque per le sue dimensioni ridotte ma allo stesso tempo può essere anche persa o smarrita con estrema facilità.

Cosa fare in caso di smarrimento o furto?:

Nel caso in cui avvenga lo smarrimento della carta di credito, furto oppure si ha il sospetto che possa essere stata clonata si deve chiedere alla propria banca l’immediato blocco della stessa in modo da bloccare il circuito ed evitare che vengano spesi i propri soldi ingiustamente. Se nel malaugurato caso questo accada mentre si è all’estero si deve chiamare la banca al più presto ricordandosi di mettere il prefisso telefonico italiano +39.

La banca provvederà immediatamente prendendo le misure adeguate e rendendo inutilizzabile la carta. Nel caso di furto e utilizzo fraudolento della stessa, prima del blocco, la legge prevede l’ammontare della somma di 150€ da sostenere dal proprietario della carta di credito ed il resto della cifra spesa dal istituto bancario. Inoltre se è stato effettuato il blocco della carta ma nel frattempo la carta di credito è stata coinvolta in azioni illecite il proprietario della medesima non può essere incriminato di alcun reato in cui è stata coinvolta la carta.

Denunciare il furto o smarrimento

Una volta chiesto il blocco si dovrà effettuare la denuncia alle autorità competenti entro le 48 ore seguenti dall’accaduto. Questa denuncia dovrà essere spedita tramite raccomandata oppure consegnata a mano presso la filiale della vostra banca. Con tale denuncia potrete anche chiedere il rimborso delle spese effettuate illegalmente da chiunque si sia impossessato della vostra carta.

In fase di denuncia è possibile chiedere il rilascio di una nuova carta di credito sostitutiva dietro un po’ di qualche decina di euro. In alcuni casi molto rari la carta può essere bloccata dalla banca stessa se si sospetta di essere coinvolta in azioni fraudolenti, tale blocco deve avvenire in seguito ad una comunicazione. Se questo blocco risulta ingiusto ed infondato per l’Istituto bancario si profila un reato di diffamazione.

Prevenzione

Con il rilascio della carta di credito si può chiedere l’attivazione del servizio alert via SMS o mail in modo da essere informati ogni qual volta la carta venga utilizzata, negli ultimi anni con l’avvenuta tecnologica questo servizio può essere attivato anche tramite l’internet bancking così come anche monitorare ogni entrata o uscita correlata alla carta. Un’altra delle abitudini incorrette è quella di tenere la carta ed il relativo codice PIN nello stesso nel portafoglio, meglio se vengano separate e costodite separatamente in modo da non essere insieme nel caso in cui venga rubato il portafoglio.