Migliori Banche Italiane di Oggi: Classifica ed Elenco di Quelle Solide e Sicure

I cittadini prima di affidare i loro risparmi agli Istituti Bancari o di aprire un conto corrente hanno la necessità di sapere quali sono le banche italiane più sicure e solide in Italia. Purtroppo oggi la situazione delle banche in Italia è piuttosto precaria a causa della sottocapitalizzazione della struttura patrimoniale.

Affinché la banca sia ritenuta affidabile deve godere di buona salute finanziaria, ossia deve riuscire a raggiungere i risultati “aziendali” con le risorse interne, ossia con il capitale proprio. Un indice che viene utilizzato per misurare la solidità di una banca è il Common Equity Tier 1. Per calcolarlo occorre analizzare prima il Tier 1 costituito dal capitale versato, dalle riserve e dagli utili non distribuiti che possono essere usati per coprire eventuali perdite o rischi. Successivamente bisogna confrontare il Tier 1 con le attività della banca e il rischio implicito degli impieghi stessi ossia la quantità dei prestiti che la banca ha concesso ma che i debitori non riescono ad onorare, le sofferenze, le esposizioni debitorie scadute, le perdite. Un altro indicatore è il Total Capital ratio, dato dall’insieme del patrimonio e il valore delle attività per cassa e fuori bilancio ponderate in base a diversi coefficienti legati ai rischi.

Come individuare il Common Equity Tier 1?

Il Common Equity Tier 1 è presente nei report delle banche, i quali riportano i valori di Common Equity Tier 1 a fine esercizio e quelli dell’esercizio precedente. Più l’indice è alto maggiore è la solidità finanziaria della banca.

Università Bocconi di Milano stila una propria classifica delle migliori banche italiane

La prestigiosa e rinomata Università Bocconi di Milano dopo studi e ricerche accurate ha deciso di rendere pubblico un elenco di banche più sicure oggi in Italia. Dai dati emersi si evince che ai primi dieci posti troviamo secondo l’ordine rispettivamente: Intesa San Paolo con 114 punti, seguono Ubi Banca con 111 punti, Credem e Banco Popolare con 101 punti; Banca Popolare di Milano con 6 punti in meno rispetto alla precedente, ossia 95 punti; BPER e MPS hanno conseguito lo stesso punteggio pari a 85. Seguono Credito Valtellinese che ha raggiunto un punteggio di 80, Banca Carige con 71 punti e Unicredit con 81 punti.

L’associazione dei consumatori comunica ai cittadini un proprio elenco di banche solide

L’associazione dei consumatori altroconsumo.it si è occupata di tutelare i propri assistiti e, non solo, mediante la pubblicazione di un elenco di Banche solide dopo aver condotto indagini mirate. Dallo studio dell’associazione sono emersi dati molto interessanti. Banche meno note mostrano un indice di solidità ottimale tale da far decidere i cittadini di investire i propri risparmi o di aprire un conto corrente in una banca piuttosto che in un’altra. Basti pensare alla Bcc Basilicata credito cooperativo Laurenzana e comuni lucani che vanta un buon punteggio collocandosi in settima posizione.

Precedentemente troviamo una banca del Nord Est: Cassa Centrale Bcc del Nord Est Spa che conquista la prima posizione. Successivamente seguono rispettivamente nell’ ordine occupando la seconda posizione nella classifica la Cassa Centrale Banca Gruppo bancario, Aletti e. C Banca di Investimento Mobiliare raggiunge la terza posizione, ICCREA Banca la quarta posizione, BCC di Napoli quinta posizione, Banca Leonardo Spa sesta posizione. Accanto a queste banche meno conosciute, troviamo invece le banche tradizionali più famose come: Unicredit (spa), Intesa Sanpaolo, Crédit Agricole Cariparma, FinecoBank.